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Due musicisti cantautori, due stili e due anime in contatto tra loro, un progetto comune: Discoverland.
Realizzato con la produzione esecutiva di Leo Pari per la Gas Vintage Records, Discoverland è diviso in tre parti: un album, un tour e un racconto.
L’album in uscita il 16 marzo 2012 contiene 11 tracce ed è prodotto e arrangiato da Pier Cortese e Roberto Angelini per la Gas Vintage Records e la Fiori Rari.

Michela Zanarella incontra Pier Cortese per un’intervista esclusiva.

D- Da diversi anni sei il protagonista di intense attività live, hai diviso il palco con artisti come Carmen Consoli, Max Gazzè, Paola Turci e Mario Venuti, ma come è avvenuto il tuo esordio nel mondo della musica e che ricordi hai delle tue prime esibizioni in pubblico?

Non ricordo esattamente come e quando ma so che ogni palco che avuto la possibilità di salire è stato importante e mi ha arricchito.

 

D- Con Roberto Angelini sei l’ideatore di Discoverland, ci anticipi qualcosa di questo nuovo progetto?

Si è il tentativo di rivisitare pezzi importanti vedendoli da un’ altra prospettiva e cercando di dare la nostra personalità e il nostro gusto. Non più cover ma discover.

D- Il tuo primo album s’intitola “Contraddizioni”, cosa hai cercato di esprimere con questo lavoro discografico?

Il mio punto di vista sulle contraddizioni che sono l’ asse portante del nostro paese e del mondo nel quale viviamo.

D- Sei stato premiato come miglior artista esordiente al “Premio Mia Martini”, come hai accolto questo importante riconoscimento e quale valore aggiunto ha dato al tuo percorso artistico?

Ogni riconoscimento è uno stimolo importante a quello che fai e ovviamente sono stato felicissimo di aver ricevuto un premio così prestigioso

D-Avete già fatto qualche live di Discoverland, live di “rodaggio”, parte il tour insieme all’uscita dell’album e del racconto, puoi spiegarci meglio quali strumenti utilizzerete sul palco?

Si abbiamo già fatto dei live,Roberto canta,suona la pedal steel,la chitarra acustica e il vocoder,io mi diverto a smanettare con l’Ipad a suonare la chitarra e a cantare anch io.

D- Nel 2007 e nel 2008 sei diventato “cantautore portatile” di un programma di musica e cibo,ci spieghi il significato di questa particolare definizione?

Si mi imbucavo nelle case di artisti colleghi e duettavo con loro cercando di rappresentare a mio modo le loro storie musicali.

D- Aspettative, sogni e impegni per il futuro.

Di stare bene e poter continuare a fare quello che mi piace.

 

 


 

 

Discoverland, Pier Cortese e Roberto Angelini
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