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Dopo il successo dell’album “Succede di tutto”, Fabrizio Festa ha fondato Radio Numero Uno, di cui è Direttore Responsabile.  Una carriera ricca di concerti, eventi, collaborazioni importanti. Michela Zanarella lo incontra per un’intervista esclusiva.

 

 

 

D- Musicista, cantante, direttore di Radio Numero Uno. Fabrizio Festa, sei un artista a 360°.Come ti sei avvicinato alla musica e in che modo hai compreso che questa forma d’arte avrebbe fatto parte della tua vita?

R- Come dico sempre, non sei tu a scegliere, ma il contrario.Noi siamo un tramite con il quale ci è dato aprire i canali delle emozioni e i messaggi che dobbiamo far arrivare qui, su questa terra. La musica come collante di vite umane, è una continua rivoluzione la musica, altrochè.La Radio è un mezzo ulteriore, da non sottovalutare il cambiamento comunicativo che in questi anni sta prendendo forma, con le Radio che passano attraverso la rete, i social network, la rete dei mezzi rapidi, della comunicazione senza filtro, fondamentali se utilizzati con equilibrio e professionalità.

 

D- Festival, concerti, serate nei locali e in giro per l’Italia, c’è un episodio particolare che ricordi del tuo esordio in pubblico?

 

R- Ogni qualvolta è un esordio, rimettersi davanti al pubblico, nuovo e non.Questa forma iniziatica è una febbre che non morirà mai, muoiono le vendite dei dischi. Ma non muore la voglia di percepirsi “fisicamente” tra pubblico e artista. La musica è verità, per questo non finisce mai.

 

D- Nel 2011 esce il tuo album “Succede di tutto”, ci racconti come è avvenuta la realizzazione del disco e qual è la canzone a cui sei più legato?

 

R- Posso dire che questo Album l’ho voluto io, senza mezzi termini, con forza. Ho registrato L’Album in un nomadismo continuo, tra Milano Roma Abruzzo. Sono andato a prendere per così dire le anime di collaboratori e produttori direttamente. Un grazie va ai musicisti che mi hanno aiutato, un grazie va a Massimo Luca, produttore chitarrista (L. Battisti – G.Grignani – De Andrè – Antonacci, etc.) che ha sempre creduto nelle cose che scrivo, un grazie va a Nicola Venieri, Produttore, Ingegnere del Suono (Vasco Rossi), con il quale ho uno splendido rapporto e crede nelle cose che scrivo anche lui, dietro i bravi professionisti spesso, c’e’ un colore dell’anima che va oltre. Non c’e’ un brano che prediligo, questo Album l’ho pensato come una rinnovata Stella Cometa per ogni canzone, senza scia. Ogni Canzone a sé. Ogni Canzone una Storia. Non mi piace la filosofia dell’Album con i cosiddetti brani riempitivi, a quel punto meglio fare solo Singoli, se mai ce ne fossero. Come dicevo sopra, la musica è ancora Rivoluzione, una Rivoluzione Bianca che vale la pena percorrere anche e soprattutto nei momenti più difficili, come in questo periodo, dove lo stato di crisi economica e culturale, porterà sicuramente alla risalita.

 

D- Da Novembre 2011 sei il fondatore e il Direttore Responsabile diRadio Numero Uno. Come stai vivendo questa esperienza artistica? Cosa ti realizza di più, lavorare in radio o scrivere e interpretare canzoni?

 

R- La musica, cantare, la scrittura delle Canzoni è parte fondamentale del mio essere, la Radio come accennavo prima, ancora di più oggi è il proseguio di un cambiamento comunicativo in atto, anche il Web è Rivoluzione, la Radio si trasforma, sconfina, arrivando facilmente in tutto il Mondo in un solo Attimo.

 

D- Tra le varie forme espressive dell’arte, qual è quella che più è congeniale alla tua esperienza di vita?

 

R- Riuscire ad esprimermi con le mie Canzoni.

 

D- Qualche anticipazione sui tuoi prossimi impegni?

 

R- Top Secret, ma spero presto di comunicarvelo 😉

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Michela Zanarella

Fabrizio Festa, la musica è una continua rivoluzione

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