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La somiglianza con Anna Magnani è indiscussa anche perché ormai le viene spontaneo immedesimarsi in lei, diventare lei, specialmente quando è sulle tavole del palcoscenico, con il suo pubblico. Troppi apprezzamenti al suo canto, alla sua presenza teatrale, al fascino di una tradizione romana che ormai appartiene al ricordo dei più fortunati, hanno fatto sì che Luisa, di professione cantante e attrice, sia a tutt’oggi la diretta discendente di quella forza della natura che ha segnato il passaggio a Roma di Anna Magnani! Ereditare quel ritmo, quella schiettezza riservata, la simpatia insita nella persona, l’amore per i gatti e le piante; tutto questo caratterizza la donna romana ed è propria di Luisa che ha per motto suo comportamentale: “pane ar pane e vino ar vino”.

A dottò, che dovemio cantà?” E da più parti, in coro, il suo pubblico risponde: “Il soldato innamorato!” È proprio in un tipico locale romano, in Via di Monte Testaccio 25, “La Botticella”, che ho avuto l’occasione di conoscere Luisa Sorci, dallo sguardo intenso e dai capelli corvini.

Mi chiamo Luisa Sorci, in arte, Luisa Anima Romana, di professione Cantante. Nasco come vocalist Pop, ma la passione mi ha portato a specializzarmi, ormai da moltissimo tempo, nella Canzone Romana Tradizionale e d’Autore ma anche nella classica Canzone Italiana e Napoletana oltre che nella Canzone Spagnola e Venezuelana. Mi esibisco attualmente insieme al mio Musicista-Marito, Giancarlo Damilano, compositore, arrangiatore, seconda voce, tastierista e pianista, con cui costituisco un Duo vocale e strumentale.

Ci esibiamo in tutti i tipi di locali: Piazze, Teatri, Accademie, Biblioteche, Ville, ma, vista la crisi che regna, anche nei Ristoranti, Matrimoni, Feste private, Sale da ballo e tutti i luoghi idonei ad intrattenimenti musicali e serate tematiche dove sia possibile valorizzare l’arte, la cultura e la tradizione Italiana in genere, e Romana in particolare. Amiamo molto anche la musica e le canzoni napoletane che comunque fanno parte integrante del nostro repertorio.

All’occorrenza siamo supportati anche da altri musicisti, e nel nostro piccolo gruppo abbiamo il Chitarrista, il Fisarmonicista e il Percussionista.”

 

D – Nel tuo repertorio ci sono solo Brani Romani Tradizionali?

 

R – Bhè, no! Ci sono anche Brani Romani Antichi, poco conosciuti dal grande pubblico, alcuni dei quali appartenenti alla tradizione del XIII, XVI, XVIII secolo, e tutte le canzoni tipiche dei giorni nostri.

Faccio parte,  dell’Accademia Romanesca, associazione culturale frequentata da letterati, storici e poeti di grande prestigio e di cui sono la cantante ufficiale, dove mi esibisco abitualmente con brani tradizionali d’epoca e di autore.

Ci esibiamo periodicamente in alcune sale prestigiose messe a disposizione dal Comune di Roma: Campidoglio – Sala Gonzaga, Biblioteca Vallicelliana, nei salotti dei palazzi storici o nelle ville patrizie dove, per l’occasione, facciamo rivivere per qualche ora la tradizione musicale antica…

…e in costume tradizionale der popolo de Roma.

 

D – Ma la Rai nazionale, il TG3 regionale, si è mai interessata alla tua bravura?

R – No! Ci sono state soltanto apparizioni televisive presso TV Private Romane, interviste ed esibizioni dal vivo presso Radio private romane, dove ritengo di avere destato l’interesse di molti radioascoltatori.

Importante per la mia carriera e cosa di cui sono onorata, è stata una raffinata esibizione, in Vaticano nel 2005 in occasione del 25° anno di pontificato di Sua Santità Giovanni Paolo II, trasmessa in diretta anche dalla Radio Vaticana. Cosa di cui vado fiera è che ho interpretato alcuni Brani romani inediti composti appositamente per me dal Prof. Sangiuliano, noto saggista internazionale, critico, poeta e grande conoscitore della Cultura e della  Storia Romana.

Partecipo spesso alla “Festa de’Noantri”, a Roma, a Trastevere, dove mi esibisco solo ed unicamente dal vivo con enorme successo di pubblico. Però oggi l’organizzazione de sta festa importante pe li romani è cambiata e sul palco non senti più l’autentica romanità de navorta!

 

D – Non mi dire che stai pensando di andare all’estero?

 

R – Sarei particolarmente affascinata dall’idea di esibirmi per le comunità italiane nel mondo, per trasferire le emozioni della musica italiana e romana agli italiani trasferitisi in questo paese ormai da molti anni, con il mio spettacolo “Na Finestra su Roma”. Ho recentemente inciso un CD dal titolo, “Roma ‘Ngiallita”, dove i testi li ho scritti io. Queste classiche e tradizionali canzoni romane come anche altri miei brani melodici di nuova creazione sono prodotte, eseguite arrangiate e da noi interpretate.

“Roma ‘Ngiallita” prende il nome dal titolo del brano principale ed è composto da otto brani musicali di genere Romano Tradizionale ma di nuova composizione.

 

D – Progetti futuri nella tradizione romana?

 

R – Essere conosciuta maggiormente sia in ambito locale, nazionale sia in quello internazionale, solo per cercare di diffondere ed elevare ulteriormente lo spessore della canzone romana tradizionale, portandola al giusto ruolo che le compete e affiancandola nel mondo, alla grande canzone napoletana, anche se mi rendo conto che la battaglia è difficile!

Luisa Anima Romana vi manda con l’occasione un grande saluto e specialmente a tutti quelli che seguono i miei spettacoli.

 

Luisa Sorci, l’antica anima di Roma

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