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Massimo Odierna, autore, regista e interprete di “Portami a casa di qualcuno”, il corto teatrale, così come è definito per la sua durata di 45’, propone agli spettatori le ansie di una umanità alla deriva per le proprie aspettative esistenziali.

Lo stato di incertezza nel quale si conduce l’esistenza giornaliera nel periodo di crisi economica, ci fa “vivere” in bilico tra il conseguimento di un bene sperato e la minaccia di un male temuto. portami a casa di qualcunoSono questi i sette individui, più uno, sconosciuti tra di loro, che con le loro otto valenze esistenziali si incontrano, si scontrano e si concentrano nell’ultima corsa di un bus di linea cittadino in partenza ma che mai partirà dal capolinea:

l’attrice, la tossica, il separato, il bigliettaio, lo schizofrenico e sua madre, il conducente e la filosofa della vita.

 

 

È la tossica che salendo dice a voce contenuta: “Portami a casa di qualcuno”; è la disperazione dignitosa della solitudine!

Massimo OdiernaMassimo Odierna, oltre a confermarsi ottimo attore è da ritenersi con la sua ironia da scrutatore di anime il tedoforo della fiamma critica di Ennio Flaiano per gli aforismi e di Dino Buzzati per le scene surreali ideate dalla sua fervida fantasia scaturita dall’osservazione sistematica dell’italianità quotidiana.

Originale l’autentica corsa in autobus, ideale per la rappresentazione, fortunatamente registrata a trailer ed inserita nel circuito Youtube (http://www.youtube.com/watch?v=gRrYOBcyffs) dove si ha almeno un’idea di ciò che si sarebbe assistito diversamente dallo spazio teatrale.

 

La comunicazione di oggi aiuta gli ingegni e porta spettatori a teatro! Dico questo per l’affluenza sorprendente di pubblico che il 31 maggio 2014 si è notata nel Teatro dell’Orologio qui a Roma.    Molti convenuti illustri e tra questi Marco Palvetti, Conte, della super serie Sky “Gomorra” diretta da Stefano Sollima, mentre tantissimi altri sono stati costretti a rimanere fuori teatro!

Sara Putignano l ATTRICEÈ stata una serata speciale, il primo Bluparty della nostra vita, di me e della mia compagna, offerto dalla Compagnia Teatrale  BluTeatro per Massimo Odierna con gli interpreti cosi ripartiti: Vincenzo D’Amato, bravissimo e simpatico, è il papà in crisi, Sara Putignano è l’Attrice con sottolineature alla Meryl Streep, Diletta Acquaviva è la tossica alla zetamina, Alessandro Meringolo è lo schizofrenico e Luca Mascolo il vero bigliettaio, Viviana Altieri è la madre soffocante alle melanzane, mamma dello schizofrenico, Elisabetta Mandalari la filosofa, una sorta di epilogo vivente. Massimo Odierna è il conducente, nonché regista e scrittore di questa pièce teatrale, un personaggio ancorato e fermo che nonostante l’incredulità della vicenda decide di non partire.

La compagnia BluTeatro è formata da giovani attori professionisti, nata dall’unione e dalla passione di un gruppo di allievi diplomati all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, un po’ come “La Compagnia dei Giovani” di memorabile risonanza di un tempo lontano.

 

Nel 2011 la BluTeatro, con La Bottega del caffè di Carlo Goldoni rappresenta l’Italia al Festival Internazionale di Teatro Your Chance di Mosca. Nello stesso anno vince il Premio Attilio Corsini e lo spettacolo viene ospitato dal Teatro Vittoria, il quale attiva anche il progetto didattico “La Bottega nelle scuole” proponendo il teatro nelle classi.

stralcio locandinaIl progetto prosegue nella Stagione 2012- 2013 con Le Nuvole di Aristofane e prosegue nel 2014 con “Portami a casa di qualcuno”, il surreale e suggestivo spettacolo “mobile” di Massimo Odierna.

Le musiche originali sono di Luca Formicola.

Ci si augura altre repliche in teatro e sull’autobus!

PORTAMI A CASA DI QUALCUNO: UN FLASH DALLA QUOTIDIANITÀ